Brainstorming: gli errori da non fare e 4 metodi consigliati
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Brainstorming: gli errori da non fare e 4 metodi consigliati



Di sicuro avrete sentito parlare di brainstorming e magari qualche volta avete tentato di farlo ma senza successo.

Il motivo per cui ciò è avvenuto è semplice: non l’avete fatto bene.



Innanzitutto, dovete tenere presente che nel brainstorming la priorità principale non è la qualità ma la quantità. Sì, perché la tempesta di cervelli si attiva quando c’è un progetto da fare partire, per cui occorrono tante idee. Il problema, però, sorge quando i partecipanti al brainstorming applicano a se stessi il filtro per selezionare a priori le idee buone da quelle che non lo sono, soprattutto per timore di un rifiuto o di un giudizio negativo. Ciò è sbagliato: bisogna condividere tutto quello che si pensa, sempre e comunque.

Un altro motivo per cui il brainstorming fallisce è che le persone pensano che si possa fare in un unico modo: una discussione aperta in una sala riunioni con il coinvolgimento di tutti i presenti. In sé non è sbagliato ma i problemi sorgono quando, una volta condivise le prime idee, i partecipanti si concentrano solo su di quelle. Inoltre, c’è sempre il rischio che taluni parlino più di altri, non permettendo così ad ulteriori idee di venire alla luce.

Premesso ciò, è il momento di darvi qualche dritta sulle tecniche da usare per far sì che il braimstorning non sia una perdita di tempo (e il tempo, si sa, è denaro).

SCRIVERE LE IDEE

Il principio generale di questa tecnica è separare la produzione delle idee dalla discussione.

Il team leader condivide l’argomento con il team e i membri annotano individualmente le proprie idee. Ciò aiuterà ad eliminare i pregiudizi di ancoraggio e incoraggerà tutti i membri a condividere le idee. Inoltre, questa tecnica permetterà a ognuno di avere più tempo per riflettere sulle proprie idee (e questo è molto utile quando ci sono partecipanti introversi).

BRAINSTORMING ONLINE

I team virtuali stanno diventando sempre più comuni in vari ambiti professionali. Ciò grazie all’evoluzione di strumenti quali le e-mail, i servizi di messaggistica (come WhatsApp) e i social media.

Cosa succede, però, quando uno staff deve riunirsi per un brainstorming?

Certo, le idee possono essere lanciate avanti e indietro tramite le e-mail ma poi diventa difficile archiviare le idee. La creazione, quindi, di un ‘luogo’ centrale online in cui i membri del team possono collaborare è fondamentale: ecco perché si consiglia di prendere in considerazione l’archiviazione dei documenti basata su cloud o su uno strumento di collaborazione online (ad esempio, un gruppo segreto su Facebook).

FISSARE UN LIMITE DI TEMPO

Fissare limiti di tempo può aiutare a generare delle idee rapidamente, perché così non si dà occasione di filtrare o di pensare troppo.

Con questa tecnica, il team leader fornisce in anticipo il contesto con le informazioni o le domande sull’argomento, il budget, la scadenza, ecc.

Dopodiché viene fissato un limite di tempo per consentire ai partecipanti di annotare il maggior numero possibile di pensieri o di idee sull’argomento, utilizzando qualsiasi mezzo a disposizione.

Questa tecnica è completamente personalizzabile per soddisfare le esigenze del team e del progetto. Possono essere utilizzati diversi strumenti, come carta e penna, lavagne bianche, post-it, ecc. Il limite di tempo per la sessione di brainstorming può variare da 5 a 45 minuti, a seconda della complessità dell’argomento.

Si tratta di una modalità utile per i team che non vogliono essere sviati, per quelli che odiano le riunioni e non vogliono perdere troppo tempo.

STARE A CERCHIO

Un altro metodo consiste nel creare un cerchio con ogni membro del team. Non appena l’argomento sia stato individuato e condiviso, uno alla volta si comunica un’idea fino a chiudere il cerchio.

Al contempo, un incaricato registra tutte le idee cosicché possano essere discusse quando termina il brainstorming. È molto importante non valutare le idee finché tutti non hanno avuto l’opportunità di dirne una. Inoltre, ogni idea va trattata con lo stesso peso.

E voi? Conoscete altri metodi? Lasciate un commento!



Brainstorming: gli errori da non fare e 4 metodi consigliati ultima modifica: 2018-08-16T17:12:11+00:00 da Diego Granese
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